TERRA ARGILLOSA ANCORA IN VETTA AI VINI BIOLOGICI

Terra Argillosa dopo l’exploit dello scorso anno conquista il primo posto assoluto anche all’edizione 2021 dell’Internationaler Bioweinpreis 2021, concorso enologico internazionale che premia da tredici anni i migliori vini biologici provenienti da tutto il mondo.

Il Marche Rosso Igt Cabernet Sauvignon 2013 della cantina biologica picena è tra i nove vini (due italiani, due danesi, uno argentino e quattro austriaci) ad aver ottenuto il punteggio più alto tra le centinaia di bottiglie in gara, conquistando l’ambita medaglia Grande Oro.

Dire che siamo sorpresi ed entusiasti per questo risultato è riduttivo– sottolinea Raffaele Paolini, alla guida di Terra Argillosa insieme alla moglie Sara Tirabassi – perché seppure mettiamo il massimo impegno in vigna e in cantina, sappiamo che non è mai facile emergere in competizioni internazionali, figuriamoci trovarsi in vetta al gradimento dei giurati per due edizioni consecutive! La soddisfazione è tanta anche per la valutazione ottenuta da un altro nostro vino a cui siamo molto affezionati e che racconta in modo autentico e allo stesso tempo innovativo il nostro territorio, vale a dire il Pecorino”.

Anche l’Offida Pecorino Docg “Aurai” è infatti salito sul podio dei vini premiati, conquistando la Medaglia d’Argento. 
I vini premiati– Il Marche Ig tCabernet Sauvignon nasce su terreni argillosi e ricchi di nutrienti, che concorrono a farne un vino profondo, vivace nel colore e intenso nei profumi. Un lungo affinamento in botti di rovere e in bottiglia permette di giungere a un equilibrio tra potenza ed eleganza del vitigno. L’Aurai è un Pecorino in purezza caratterizzato da un gusto fresco e minerale, che spazia da profumi floreali e di frutta esotica a delicate note agrumate.

Fonte: corrieredelvino.it
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