I successi delle Cantine Ferrari nel mondo

I successi delle Cantine Ferrari nel mondo

The Champagne & Sparkling Wine World Championships hanno rappresentato per le Cantine Ferrari un’occasione per dimostrare ancora una volta la propria qualità. La conferma è arrivata con il conseguimento del titolo di World Champion, che è stato assegnato sia per la categoria Blanc de Noirs che per la categoria Rosé, mentre Ruben Larentis, enologo di Cantine Ferrari, ha ottenuto il Lifetime Achievement Award. E non è tutto, perché a questa trafila di riconoscimenti occorre aggiungere anche il premio di Sparkling Wine Producer of the Year assegnato nel 2019, con una  cerimonia di premiazione che è andata in scena lo scorso 4 novembre alla Merchant Taylor’s Hall di Londra, in Gran Bretagna: un evento all’insegna dell’orgoglio e delle emozioni.

Il 10 dicembre di quest’anno Il Ferrari Brut in versione magnum è stato eletto “Best Italian Sparkling Wine” durante l’evento virtuale The Champagne & Sparkling Wine World Championships 2020.

La vittoria di Cantine Ferrari

Il direttore tecnico di Cantine Ferrari, Ruben Larentis, esperto enologo, si è visto assegnare il Lifetime Achievement Award, un premio che pone in risalto l’eccellenza del lavoro in cantina che egli ha compiuto – e compie tutt’ora –nel corso degli ultimi 3 decenni. Nella serata londinese, poi, il Ferrari Perlé Nero Riserva 2010 è stato eletto campione del mondo per la categoria Blanc de Noirs, degno suggello di un percorso di lavoro iniziato più di 40 anni fa con il Pinot Nero di montagna. Anche il Ferrari Perlé Rosé Riserva 2013 è stato eletto campione del mondo, ovviamente nella sua categoria, i Rosé.

L’orgoglio del marchio

Già da alcuni mesi prima della data della premiazione si sapeva che la più importante e prestigiosa competizione del settore delle bollicine al mondo avrebbe nominato Ferrari Sparkling Wine Producer of the Year 2019: il merito è da attribuire alla notevole quantità di medaglie d’oro che sono state ottenute dai Trentodoc: ben quindici in totale.

I meriti di Ruben Larentis

Vanno messi in evidenza ancora una volta i meriti del trentino Larentis, frutto della sua lunga esperienza nel settore. L’enologo, dopo essersi diplomato all’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, ha iniziato a lavorare con Cantine Ferrari nel 1986, raccogliendo l’eredità di Mauro Lunelli, che per circa quattro decenni è stato l’enologo di riferimento della casa. Così hanno visto la luce etichette dal prestigio unico e straordinario, anche per merito della collaborazione di Marcello Lunelli, il vicepresidente. Non è certo il primo premio per Larentis, che era stato scelto come enologo dell’anno nel 2010 dal Gambero Rosso, ma di sicuro è quello di maggior prestigio a livello internazionale.

The Champagne & Sparkling Wine World Championships

campionati del mondo dei vini sono stati inventati da Tom Stevenson, una vera e propria autorità in questo settore, anche perché ha il merito di avere scritto la Christie’s World Encyclopedia of Champagne & Sparkling Wine, giunta già alla quarta edizione e nata con il sostegno di un’altra esperta di bollicine, Essi Avellan, che non a caso ha fatto parte della giuria dei campionati.

L’eccellenza del bere

Dalle Tenute Lunelli proviene, insomma, l’eccellenza del bere italiano e internazionale. Il legame con il territorio è indissolubile, ma da solo non potrebbe essere sufficiente se non venisse abbinato a una costante ricerca della qualità. I vini delle Tenute Lunelli provengono da Castelbuono, in Umbria; da Podernovo, in Toscana; e da Margon, in Trentino. In tutti e tre i casi si tratta di territori che si caratterizzano per una straordinaria vocazione vinicola, capaci di garantire vini longevi e al tempo stesso eleganti, che non risentono del trascorrere del tempo.

Fonte: wineandfoodtour.it
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